sabato 7 marzo 2009

Il Ranking nazionale

DAL RATING AL RANKING

A partire dal 1° di gennaio di quest’anno il sistema di valutazione definito RATING va in pensione.
Non verrà più utilizzato come classifica dei giocatori dello scrabble. Molteplici le ragioni che hanno condotto a questo passo, ma più che i limiti evidenziati da questo sistema (in vigore dal 1.1.1998) ci convincono a questo passo il mutato contesto generale (in pratica ci sono più tornei e più giocatori) e la necessità di incentivare la presenza ai tornei.

I tempi sono maturi per passare al RANKING. Vediamo un po’ come funzionerà. In estrema sintesi ricorda il sistema usato dall’ATP per il tennis. I punti validi per la classifica si accumulano partecipando ai tornei nazionali. Vengono considerati i tornei disputati negli ultimi 24 mesi. Per ciascun giocatore vengono considerati in quell’intervallo i migliori 11 risultati. La classifica viene aggiornata dopo la disputa di ogni torneo nazionale. Ciascun torneo assegna punti come la classifica Gran Maestro (100,80,60,50,45,40,36,32,29,26,24,22,20,18,16,15,14,13,12,11,10,9,8,7,6,5,4,3,2 del 29° dal 30° in poi tutti prendono 1 punto). Non esistono punti negativi. Una volta individuati nell’intervallo i migliori 11 risultati per ogni giocatore, si procede alla somma e quello è il punteggio del giocatore. I punti conquistati non restano per sempre, infatti trascorsi 24 mesi escono dal periodo di osservazione, e quindi dal punteggio del giocatore.

E’ un sistema semplice e di facile comprensione (che probabilmente verrà arricchito in seguito), ma che in questa prima fase, che definiremo zero, ci piaceva immaginare il più chiaro possibile.
Il Ranking Zero parte il 1° gennaio 2009, quindi prende in considerazione i tornei svolti dal 1.1.2007 al 1.1.2009; ci sono gli 8 tornei svolti nel 2007 e gli 8 del 2008. Per ciascun giocatore sono stati considerati i migliori 11 risultati ottenuti (chi ha giocato di più scarta quei risultati).

Dopo il torneo di Genova i tornei considerati passano da 16 a 17, perchè il torneo più vecchio considerato (napoli 15.3.2007) non è ancora uscito dall’intervallo di osservazione.

Immaginiamo la classifica dopo il FSM di firenze di fine aprile: usciranno di scena i tornei napoli 2007 e fsm 2007 e verrà inserito il fsm 2009.

La Classifica Ranking viene aggiornata solo dopo un torneo.

Di seguito troverete le 2 classifiche quella iniziale definita zero, e la successiva attualmente valida.
Qualunque domanda vorrete porre questa è la sede adatta, vi risponderemo sollecitamente.
FIGS

13 commenti:

Nicotorres ha detto...

Unitamente all'articolo pubblicato in questo post ed al nuovo ranking, Stefano Torzoni mi ha trasmesso un file interessantissimo in cui spiega dettagliatamente il suo progetto volto ad aumentare il numero dei giocatori di Scrabble. Chiedo ufficialmente al consiglio della FIGS, ed all'autore medesimo ovviamente che però immagino sarà ben contento di divulgarlo, l'autorizzazione a pubblicare codesto file in un post autonomo in modo che possa essere portato a conoscenza di tutti gli amici dello Scrabble che liberamente potranno esprimere il proprio parere. Sarebbe a mio avviso anche un modo per dare merito a Stefano autore di un pregevole lavoro. Grazie

tartaruga ha detto...

MI SEMBRA UNA BUONA SOLUZIONE CHE RENDE PIù EQUA LA CLASSIFICA SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA LE PRIME POSIZIONI POICHè NORMALMENTE I GIOCATORI PIù BRAVI SONO ANCHE QUELLI PIù ASSIDUI , DI CONSEGUENZA LA FORMULA ADATTATA è L'IDEALE. PER LE POSIZIONI DI RINCALZO I VALORI SONO UN Pò MENO RISPETTATI PERCHè BISOGNA CONSIDERARE CHE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI GIOCATORI DISPUTA DAI 2 AI 4 TORNEI ALL'ANNO E QUINDI NESSUNO DI ESSI PUò USUFRUIRE DELLO "SCARTO", DI CONSEGUENZA HANNO UNA MIGLIORE CLASSIFICA QUELLI CHE GIOCANO QUALCHE TORNEO IN PIù. D'ALTRONDE UNA SOLUZIONE PERFETTA NON ESISTE PER CUI VA BENISSIMO COSì, E COMPLIMENTI A STEFANO PER IL LAVORO SVOLTO.
UN SALUTO A TUTTI.
TARTARUGA

Anonimo ha detto...

ringrazio tartaruga per le sue belle parole. Tempo fa abbiamo avuto uno scambio di idee e ritengo che le sue osservazioni fossero corrette, ma per cambiamenti di questo tipo occorrono consensi ampi e meditati, e tempi lunghi; ma come vedi non infiniti.
l'introduzione della classifica gran maestro nel 2007 a questo serviva a preparare il terreno per il passaggio ad un sistema diverso dal rating.

Ringrazio andrea per l'opportunità che mi offre sua proposta. Io non posso essere che d'accordo circa la divulgazione del "mio progetto". tengo a sottolineare che questo fino ad adesso è stato confinato nell'ambito del consiglio in primo luogo perchè è un organo collegiale si lavora tutti assieme, e poi perchè una proposta così innovativa richiede tempi e consensi così ampi da non poter prescindere dal fatto che tutto il consiglio la debba fare propria. io perlomeno "lavoro" in questo modo.

inutile dire che tale modello se dovesse essere adottato verrebbe introdotto gradualmente.

ciao
stefano

maurizio ha detto...

Mi piace molto il nuovo sistema e faccio i complimenti a Stefano. Il criterio dello scarto dei piazzamenti peggiori consente di rendere a mio avviso più stimolante oltre che attendibile la graduatoria di un gioco dove, ricordiamolo, anche la casualità ricopre un ruolo non trascurabile. L'arco dei due anni va benissimo per il numero di tornei che che si disputano attualmente. Bravo Stefano e mi raccomando di esserci al prossimo...

Anonimo ha detto...

io come al solito faccio il bastian contrario perchè nn sono pienamente d'accordo con la formula..

n particolare non mi piace il fatto che tutti i tornei abbiano lo stesso punteggio indipendentemente dal numero di partecipanti, nel tennis non penso sia cosi..

con questo sistema chi arriva ULTIMO senza vincere neanche una partita in un torneo di 10 persone prende un sacco di punti

andjj

Nicotorres ha detto...

In effetti uno dei correttivi di cui avevamo già parlato con Eddi era quello di inserire un coefficiente che assegnasse i punti del torneo in base alla classifica dei giocatori presenti (si assegnano più punti a chi vince un torneo con tutti i top ten presenti rispetto a chi ne vince uno senza nemmeno un top ten iscritto). Questo coefficiente però credo sia ancora in fase di studio. Nel frattempo potremmo immaginare che questo sistema incentivi la partecipazione a tornei "poco frequentati" proprio con l'obiettivo di racimolare più punti in classifica...

Anonimo ha detto...

ottima l'osservazione di andjj, il ranking nasce con lo scopo di incentivare la presenza dei giocatori ai tornei; in particolare di quelli meno affollati. come appunto suggeriva andrea.
poi per entrare nel merito ti dico che sono allo studio due possibilità: la prima di pesare i tornei (ovvero dare più dei 100 pt. per quei tornei dove ci sono più giocatori, o questi sono mediamente molto abili)la seconda di attribuire ai tornei più importanti punteggi + alti (per esempio camp. ital. e master). In ogni caso col ranking conviene giocare più tornei possibile. Inutile dire che l'innalzamento del numero medio di giocatori presenti ai tornei è uno degli obbiettivi che la federazione si è posta.

ciao
stefano

Anonimo ha detto...

ottima l'osservazione di andjj, il ranking nasce con lo scopo di incentivare la presenza dei giocatori ai tornei; in particolare di quelli meno affollati. come appunto suggeriva andrea.
poi per entrare nel merito ti dico che sono allo studio due possibilità: la prima di pesare i tornei (ovvero dare più dei 100 pt. per quei tornei dove ci sono più giocatori, o questi sono mediamente molto abili)la seconda di attribuire ai tornei più importanti punteggi + alti (per esempio camp. ital. e master). In ogni caso col ranking conviene giocare più tornei possibile. Inutile dire che l'innalzamento del numero medio di giocatori presenti ai tornei è uno degli obbiettivi che la federazione si è posta.

ciao
stefano

maurizio ha detto...

Sono d'accordo sul fatto che bisognerebbe tarare i punteggi in base al numero dei partecipanti ai tornei. Non sono invece d'accordo sull'ipotesi di stabilire i punteggi in base a "chi" partecipa ad un torneo. Verrebbe meno innanzitutto l'obiettivo di questa nuova classifica che mira ad incentivare la partecipazione di tutti alle manifestazioni; un torneo non diventa di "serie B" solo perchè i più accreditati non vogliono o non possono partecipare. Inoltre si potrebbe andare incontro a "diabolici" ed antipatici calcoli del tipo: mi conviene o non mi conviene partecipare...? Insomma, meglio evitare, anche se siamo tutti adulti e vaccinati...
Comunque vedo pochi commenti a proposito. Eppure gli scrabblisti sono tanti. Dove siete?

tartaruga ha detto...

D'ACCORDO CON MAURIZIO SULL'ULTIMO INTERVENTO.
A PROPOSITO DEL'OBBIETTIVO DI INCENTIVARE LE PARTECIPAZIONI, IO RITENGO CHE IL NUMERO DI 11 TORNEI MINIMI PER POTER USUFRUIRE DELLO SCARTO, SIA UN NUMERO ELEVATO VISTO CHE IN 24 MESI SI GIOCANO CIRCA 16 TORNEI...IN POCHI , MA VERAMENTE POCHI RIESCONO A DISPUTARE 6 TORNEI L'ANNO,PER CUI MI SEMBREREBBE PIU' EQUO E REALISTICO STARE NEL MEZZO E CIOE' A 8.

maurizio ha detto...

E' giusto considerare per il ranking la classifica "combinata" del FSM anzichè quella del testa a testa?

Anonimo ha detto...

ciao,

rispondo alle ultime osservazioni. i tornei quando saremo a regime diventeranno una ventina a biennio.
se diminuissimo a 8 i tornei validi, verrebbe meno l'obbiettivo di incentivare la presenza ai tornei. Invece è proprio questo a cui tendiamo con questa riforma. Premiare chi gioca di più, vuol dire che è stato deliberatamente reso conveniente giocare di più, per tutti. Vogliamo più persone ai tornei. E questa è la strada scelta per raggiungere questa meta.


per quanto riguarda il FSM, che come tutti sanno ha una formula diversa dai consueti tornei, i 100 pt del primo posto spetteranno a chi vincerà il torneo (quindi la combinata).

Può accadere che in futuro venga organizzato un torneo nella forma solo del duplicato, non è mai accaduto, ma questo non vuol dire che solo i testa a testa debbano finire nel ranking.

Aggiungo che, anche se non se ne parla, sono allo studio tante novità.

Spero a breve di poterne parlare con voi.

ciao
stefano

Dragone ha detto...

Personalmente,considerato anche il mio ruolo attuale,credo non sia il caso di esprimere un giudizio affrettato, pertanto è opportuno dare il giusto tempo a questo metodo per capirne i pregi ed i punti deboli,la cosa che non riesco a capire bene è il numero alto di scarti (ben 6) che a mio avviso incide troppo sulla classifica finale e vorrei che Stefano ci spiegasse come si è arrivati a questo numero.