mercoledì 13 febbraio 2008

Live vs On line

Quali differenze trovate nel giocare su isc.ro e nel giocare dal vivo?
Ci sono differenze giocando un torneo ed un amichevole?
Preferite maneggiare le tessere virtualmente o fisicamente?
Cosa cambiereste nelle partite dal vivo? Ed in quelle on line?
Cosa ne pensate di chi usa anagrammatori per vincere?
Sbizzarritevi, il post è tutto vostro!

30 commenti:

Anonimo ha detto...

avete mai pensato che un vostro avversario potrebbe aver usato un anagrammatore giocando contro di voi in ISC?

stefano

Anonimo ha detto...

dicevo:
- in isc è più facile concentrarsi meglio
- in isc non devi contare i punti
- in isc 22 minuti possono anche essere molti, dal vivo no.
- in isc vedi le lettere che restano nel sacchetto e la tua strategia di gioco può usare quell'informazione. Dal vivo devi contare le lettere e/o ricordartele. (in isc si può comunque non usare quell'opzione in realtà, ma non ho mai visto nessuno farlo.)
- ultimo ma non ultimmo: in isc la percezione del tabellone è moooooolto diversa: più totale, più immediata. di conseguenza si 'vedono' le mosse migliori con più facilità che dal vivo.
A tal proposito (riderete..): dal vivo ho pensato più di una volta di giocare in piedi per vedere il tabellone da sopra....e non sono l'unico ad aver avuto sto pensiero: chiedete a samsara.

k

Anonimo ha detto...

tutti prima o poi hanno pensato che l'avversario potesse usare anagrammatori. e molti sono stati accusati di farlo.
La possibilità evidentemente c'è. Ma non si potranno mai avere le prove...anche se alcuni segnali posono aiutare...

k

Nicotorres ha detto...

Per quanto riguarda gli anagrammatori secondo me basta vedere la media punti del giocatore - ovviamente solo per i giocatori che giocano anche dal vivo. Se un giocatore dal vivo gioca mediamente 500 550 punti è quanto meno strano che su isc giochi 700 punti medi.
E' ovvio che su isc la media punti di solito è più elevata che dal vivo.
Nel mio caso, per esempio, io dal vivo gioco 637 punti di media (sconfitte comprese) mentre su isc ne gioco circa 700 (in double) e 665 (in void). Questi sono degli scarti accettabili ma quando vedi un giocatore con uno scarto di 200 punti, c'è qualcosa che non torna.

Nicotorres ha detto...

Il grosso vantaggio di giocare su isc secondo me è il void (controllo automatico delle parole) che ti fa giocare con certezza un sacco di parole che dal vivo non azzarderesti se non in situazioni disperate.
Tuttavia se si gioca senza void le differenze con una partita dal vivo si assottigliano soprattutto se si trovano davanti due giocatori che sanno che "elan" e "cafe" non valgono mentre "leva" si :)

Nicotorres ha detto...

Personalmente non amo molto giocare su isc, preferisco di gran lunga maneggiare le tessere e studiare il tabellone dal vivo.
Isc è comodo per rincontrarsi, visto che viviamo tutti in città diverse, ma per giocare non avrei dubbi su cosa preferire.
E' inoltre divertente per i tornei on line anche se, lasciatevelo dire da uno a cui i risultati arrivano tutti, questi tornei ti lasciano così tanti dubbi...

Anonimo ha detto...

sinceramente preferisco giocare live, toccare le pedine, guardare l'avversario, contare i punti, far partire l'orologio.
se poi qualche volta mi rendo conto che ancora non è uscito il 2° jolly e la q è ancora fuori sono contentissimo.
migliaia di partite tuttavia costituiscono un bagaglio di esperienza incredibile.
ISC consente di trovare qualcuno con cui giocare praticamente in ogni momento. Una palestra favolosa è per questo i giocatori che si stanno affacciando anche ai tornei dal vivo stanno ottenendo risultati brillanti.
sicuramente non si tratta di scegliere tra l'uno e l'altro possono essere fatti entrambi con sinergie indiscutibili sia sul piano del gioco che delle amicizie.

stefano

Anonimo ha detto...

vedo che, com'era prevedibile, la discussione si è spostata sull'uso degli anagrammatori. A tal proposito secondo me a volte si può intuire l'uso di anagrammatori quando l'avversario ha pochi punti in classifica...tipo 1250.. e ti fa 750 punti piazzandoti 5 bingo, di cui due o tre conosciuti solo da omar, e altre parole astruse...e fin qua è facile...altri simpatici segnali sono questi:
es:
date lettere che permettono più di un anagramma, l'utilizzatore di anagrammi (se non è furbo) piazza il primo anagramma che l'anagrammatore gli fornisce. quindi il primo in ordine alfabetico. Magari ti capita una parola assurda che inizia per A quando c'era un anagramma più 'normale' magari con la T.
Stesso discorso vale circa per il jolly...l'utilizzatore di anagrammatori deve cambiare una lettera ogni volta...e ti capita di veder sul tabellone una parola molto inconsueta in cui il jolly magari è una A o una C mentre assegnando al jolly , per dire, la N avrebbe potuto piazzare una parola più consueta e più facile da trovare con mezzi normali...

non so se avete capito quel che volevo dire...ho scritto a cascata...

k

Nicotorres ha detto...

Secondo voi c'è il modo per estirpare la piaga anagrammatori?
Ci penso da un pò e mi piacerebbe così tanto trovare una soluzione. L'unica che mi venuta in mente è questa: i giocatori esperti di isc riconoscono a naso (con un ovvio margine di errore) chi adopera un anagrammatore. Si potrebbe ghettizzarli ed evitare di giocare con loro. Che ne pensate? Se lo facessimo tutti non troverebbero più con chi giocare.

tartaruga ha detto...

meglio live nel modo più assoluto!
è un altro gioco. uso di enclitiche a parte , non c'è la possibilità di barare, o di consultare il dizionario, o di provare le parole azzardate ed inoltre si amplifica lo spirito agonistico perchè ci si confronta in una gara vera, senza distrazioni, senza la moglie che ti chiama per dirti che è pronta la cena e così via...
io proporrei, per diminuire l'elemento fortuna e rafforzare l'elemento strategia, di suddividere le tessere in modo equo, sorteggiando solo le lettere dispari, ed ognuno che gioca pescando dal proprio sacchetto..che ne dite..? cmq questa è solo una divagazione sul tema...W i tornei live!!!

Anonimo ha detto...

comunque anche a me piace di più giocare con le tesserine in mano..ma quante occasioni ho?...pochissime...a meno di non giocare coi bimbi in oratorio...
isc è quasi come un gioco a sé stante. E a me piace molto giocare in isc. riesco a sfruttarmi di più. per i motivi suddetti.(percezione diversa del tabellone, maggiore concentrazione).
Ovviamente sarebbe una paletstra fenomenale, come dice stefano, se l'obiettivo di uno fosse giocare dal vivo, fare i tornei ecc...
ma per moltissimi tutto nasce e finisce in isc. Quindi il gioco in isc ha pure una valenza a sé stante.
Poi...ti devi un po' fidare dell'avversario...dopo un po' lo capisci chi probabilmente usa mezzi non convenzionali...e non ci giochi. Oppure ci giochi e fai il possibile per vincere...conseguenza: il doppio della soddisfazione :-)))

k

Nicotorres ha detto...

E' ovvio che si parli di chi bara, è il lato negativo più grande di uno straordinario programma qual'è isc.
Oltretutto non è per niente semplice capire chi usa anagrammatori. Pensate a chi, non conoscendolo, osservi Omar, non avrebbe dubbi sul fatto che sia uno che ne faccia uso. A tutti noi capita di giocare una, due parole "strane" nel corso di una partite. A lui invece capita di giocarne una o due "normali"...

Anonimo ha detto...

infatti. E questo potrebbe valere ancora di più per giocatori meno conosciuti di omar. Metti che arriva uno che non conosci e piazza parole assurde a manetta...tu pensi che usi anagrammatori...e invece magari è colto. come omar. chi ti dice che non ci possano essere altre persone colte come lui?
e poi: un anno fa io non avrei mai e poi mai usato: qasba, qibla, sdamare, guzla, aeroliti, ma anche le stesse qat faq puia ecc....e mi sarei stupito molto di vederle giocare...magari accusando dentro di me l'avversario di essere un baro..
poi col tempo le vedi te le ricordi e le rigiochi. E gli avversari pensano che tu usi anagrammatori... :-)

k

dontcry ha detto...

ciaooo che bel post =)
io in isc sn +scarsa che dal vivo...parlo, mi distraggo e perdo =)

Anonimo ha detto...

se poi uno bravo utilizza qualche aiutino diventa difficile accorgersene.....

il problema ricorda quello del doping nello sport

l'unico sistema sicuro è fare
un torneo "open" dove tutti
possono usare tutto
casomai con poco tempo a disposizione tipo 15 min. (o meno)
se non altro sarebbe un torneo ad armi pari......

stefano

Nicotorres ha detto...

Tutti possono usare tutto? E che gusto c'è? Ci sono programmi che ti piazzano anche la parola sulla plancia dopo averla trovata. Quale potrebbe essere il divertimento a giocare così?

Anonimo ha detto...

olga parla si distrae e perde...con tutti tranne che con me. :-) e quando si concentra son cazzi acidi per tutti.

k

Anonimo ha detto...

da un punto di vista della ricerca sarebbe il massimo

e ti dirò mi sentirei di giocare alla pari

e poi non è detto che la parola migliore sia quella che paga di più non è mica un duplicato...

stefano

rumcasusu ha detto...

ok ok, mi sa che vado controcorrente.. io preferisco isc! la cosa bella dei tornei è che dai un volto al tuo avversario, e che ci puoi scherzare prima durante e dopo la partita. ovviamente queste sono riflessioni da utente "principiante", che gioca fondamentalmente per passare il tempo, per puro divertimento, senza magari badare più di tanto alle mosse che fa.. Ecco, la cosa buona di isc è che puoi farti una partita nel mentre che fai "altro";

personalmente la mia situazione tipica è la seguente:
-isc aperto con partita rigorosamente void e di almeno 20 minuti (fondamentali per poter giocare come sto descrivendo);
-2 o 3 finestre di msn in contenporanea con utenti mediamente ciarloni;
-canale 17 rigorosamente in mostra;
-browser web con varie tab aperte, tra cui immancabili corriere.it e repubblica.it;

dal vivo non potrei mai... eeheh
resta comunque aperta la questione anagrammatori, piaga secondo me inestirpabile. d'altronde l'occasione fa l'uomo ladro, e penso che anche dal vivo ci sia qualcuno che se non bara, perlomeno approfitta di situazioni al limite della legalità.. innegabili vantaggi della soluzione online sono poi (col void) quelli di sparare parole a caso (il mio primo x9 è frutto del caso), e che vedi immediatamente i punti della giocata (non tutti calcolano in due microsecondi il punteggio..).

di sicuro ho scritto roba incomprensibile, ma sono in pausa (spezzettata) al lavoro.. saluti e ci si vede stasera coi milanesi ;)

Anonimo ha detto...

Parere di chi dal vivo non ha mai giocato (ma mai mai: dal vivo ho giocato solo a scarabeo - e questo per tutta la mia vita, da quando ho imparato a scrivere, finché il web non mi ha introdotta allo scrabble - giocatori di scrabble in carne ed ossa non ne conosco e con imiei bambini non sono ancora riuscita a finire nemmeno una partita!)
... dicevo ...
Sono convinta che il gioco dal vivo sia un gioco completamente diverso, e me lo immagino non necessariamente in un torneo, anzi, meglio la sera, tra amici, bevendo e sgranocchiando qualcosa.
ISC è una droga ("STUPEFACENTE!") ed è viziato dalla classifica. Penso che sarebbe molte meglio se non ci fosse alcun punteggio per i giocatori: si giocherebbe solo per il gusto di farlo, tutti giocherebbero tra loro (mi fanno ridere quelli che non accettano sfide da chi ha rating bassi!), non ci sarebbe alcuna necessità -per chi lo fa- di usare anagrammatori, nè -per chi non lo fa- di arrabbiarsi per la slealtà degli avversari (a questo proposito, mi fanno ridere anche quelli che si arrabbiano con chi usa anagrammatori: è un rischio che si corre giocando on line; se un giocatore gode a vincere slealmente è un baro, e chi bara al gioco bara anche nella vita, ovvero è un poveretto, peggio per lui!).
Avrei ancora un bel po' di cose da dire, ma mi contengo e mi taccio.
Baci
Sonoio

Ferroviere ha detto...

scusate non ho letto i commenti precedenti, però vi dico che ieri su isc ho ricevuto in tutta la partita 5-6 consonanti, è possibile che questo succeda live secondo voi?

Nicotorres ha detto...

Ferro apre un dibattito già affrontato nel blog. Arrivammo alla conclusione (con molti che tuttavia restarono della loro opinione) che la distribuzione delle tessere su isc sia assolutamente casuale e non preordinata.
In realtà 5, 6 consonanti mi sembrano davvero poche (dicci la partita che la analizziamo) e credo che sia ai limiti dell'impossibile (sia su isc che dal vivo).

Anonimo ha detto...

premetto che io sono convinto che la distribuzione delle lettere in isc segua le leggi del caso.
comuqnue ho analizzato la partita di ferro ed effettivamente è stata per lui praticamente ingiocabile. Non sono state 5 o 6 le consonanti. ma sicuramente una quantità irrisoria rispetto alle vocali..nonostante provasse in tutti i modi a sbolognare le suddette vocali, gliene arrivavano sempre di nuove...
diciamo che nella gaussiana della fortuna di ferro, quella partita stava sicuramente in fondo ad una coda...

Nicotorres ha detto...

Amo le statistiche e quindi: la partita ha riservato a ferro 27 consonanti su 72 lettere distribuitegli (37,5 %). Detto questo, concordo nel dire che la partita è stata assolutamente ingiocabile.

Lalina ha detto...

GIOCO e CONCENTRAZIONE: preferisco di gran lunga ISC. Sono d'accordo su tutto che ha detto Alberto. Anche io, mille volte, ai tornei ho pensato di mettermi in piedi per avere una visuale più "ampia" del tabellone. Su ISC è molto più facile per tutte le ragioni che ha elencato Alberto e, inoltre, posso pure fumare o mangiare il gelato in santa pace :) Anagrammatori? mmmm chissenefrega. Onestamente non ritengo giusto ghettizzarli, a che pro? Tanto, se sono dei segxxxli che preferiscono fare i fighi con un supporto elettronico, invece che con il loro cervello, che male fanno agli altri? Lo fanno solo a loro stessi. Io, al limite perderò più punti giocando con loro ma, tanto, li perdo giocando pure con chi non li usa!! :))

CONVIVIALITà: dal vivo. Decisamente dal vivo. Quando gioco ai tornei o in casa con Apollonia o con mia figlia o ai club di Milano non sono agguerrita quanto lo potrei essere giocando a casa su ISC perchè perdo troppo tempo a "conviviare" :).

detto questo...

CHE NESSUNO OSI FARE COMMENTI SUL MIO ANDAMENTO NEL FIGS!!!! La statistica legata a questo torneo, per quanto mi riguarda, ha un unico e semplice denominatore: IL CULO E LA FORTUNA DI TUTTI I MIEI AVVERSARI.

Anonimo ha detto...

Dal punto di vista della concentrazione e dell'immediatezza, e' meglio ISC, senza dubbio.
Per quanto riguarda l'uso degli anagrammatori, vorrei solo dire a chi ne fa uso, di non pensare che la cosa passi inosservata.... mai.
Temo non ci sia soluzione pero', se non quella di far notare "elegantemente" quanto ci colpisca la loro cultura sconfinata, questo solitamente e' suff. per dare un freno, soprattutto se si tratta di giocatori conosciuti.

Infine, vorrei dire la mia a proposito della questione sollevata da Ferroviere. Io, che sono partita da 900 punti se non ricordo male, sono piu' che convinta che la distribuzione delle lettere su ISC, avvantaggi quasi sempre chi ha un punteggio maggiore. E' talmente evidente...

Domitilla

Anonimo ha detto...

e qui mi infervoro...:-))
secondo me non è per niente evidente!!
Anzi!
Io pure sono partito da 850 punti. E sono convinto ch ela distribuzione delle lettere non avvantaggia per nulla chi è più in alto in classifica. Altrimenti non si spiega granché bene come abbiamo fatto io e te ad arrivare ndo stiamo se abbiamo sempre giocato con chiunque e maggiormente con quelli che stavano più in alto di noi in classifica.
Il fatto è secondo me, che non ci si rende conto che si migliora ogni giorno. Ed ogni giorno si impara a tenere equilibrato il set di lettere, a giocare le peggiori ecc....così abbiamo bingo molto più spesso di quando stavamo a 1000 punti.
Sono più che certo che se potessi rivedere le giocate che facevi allora non ti stupiresti affatto che le lettere dell'avversario fossero migliori delle tue...magari con EOOTIOR avresti giocato TIR solo perché faceva 5 punti più di EOO...e magari avresti imprecato contro la sorte e contro il software se poi rimanevi con EOOOACO mentre il tuo avversario, che magari si chiamava nicotorres, partendo dal tuo stesso punto ti piazzava un bel bingo...

Sono certo che se potessi riguardare le tue partite di quando avevi iniziato a giocare ti insulteresti ad ogni giocata. :-))

k

rumcasusu ha detto...

secondo me le lettere arrivano casualmente, tanto on line quanto dal vivo. poi si potrebbe discutere all'infinito sulla casualità in un sistema informatico, ma si va decisamente oltre.
secondo me le lettere arrivano a seconda del periodo che si sta attraversando.. o bellissime, o da far impallidire murphy in persona.

Dragone ha detto...

Io credo che siano due giochi diversi... preferisco il gioco dal vivo con le enclitiche e con l'emozione e la giusta suspense per una parola azzardata e contestata da te o dal tuo avversario,l'ideale sarebbe giocare faccia a faccia con due computer senza void,in questo modo io saprei in tempo reale quale giocata mi fa fare più punti e vincerei pure qualche torneo dal vivo...

Anonimo ha detto...

sono convinto che chi usa anagrammatori non sempre sia avantaggiato poichè lo scrabble è soprattutto un gioco di tattica, ed è proprio difficile capire quando uno li usa a meno che non lo faccia sfrontatamente , un piccolo anedoto : giocando alcune partite con un giocatore di alta classifica e vincendone diverse di seguito mi sono trovato nella sua lista nera accusato di usare anegrammatori , ci siamo visti in un torneo live , quando si è visto piazzare 5-6 bingo di cui 2 contestati da lui, ma validi , si è tolto ogni dubbio e sospetto. devo dire comunque che anche io all'inizio ho messo più concorrenti in lista nera perchè supponevo usassero anagrammatori , ora la mia lista nera è vuota , non serve a nulla metterli, che giochino pure con i loro anagrammatori c'è più soddisfazione a batterli !!!!

By Patrizio