giovedì 21 febbraio 2008

Il nuovo regolamento di gioco

REGOLAMENTO DI GIOCO AGONISTICO

Gli amici Edgardo Bellini e Michele Comerci - componenti la commissione regolamento in seno alla F.I.G.S. - ci presentano una prima bozza di quello che diventerà il regolamento unico per lo scrabble agonistico nazionale. Vi accorgerete da subito che il regolamento non è completo perchè sono stati sviluppati solo due dei quattro punti previsti.
Vi è già comunque tanta carne al fuoco, pertanto saranno ben accetti tutti i vostri suggerimenti, consigli, tutte le vostre critiche e quant'altro.
Ringraziamo Eddi e Michele per l'ottimo lavoro fin qui svolto.



Cliccate QUI per visualizzare il regolamento

19 commenti:

Anonimo ha detto...

premetto che ancora non ho letto attentamente il reg.
stavo parlando con andrea di una mia partita.
avevo fatto il cambio secco, e avevo pescato 7 vocali quindi avevo cambiato 5 di quelle vocali a pagamento.
nico mi ha detto che non potevo 2 cambi nello stesso turno.
chi ha ragione?

stefano

Anonimo ha detto...

premetto che so di essere in minoranza. ma 30 pt di penalizzazione per chi sfora sono pochini davvero. in pratica è come dire si gioca con 25 minuti.

poi, non mi pare di aver letto che terminati i 25 minuti uno perde la partita.

quindi mi pare di capire che l'elemento tempo è stato messo in secondo piano. come scelta mi sembra discutibile fosse solo per la ricaduta sulla durata delle partite e dei tornei.

a mio avviso giocare rapidamente è un segno di abilità che andrebbe premiato. sminuendo l'importanza di questo fattore (tempo), implicitamente ci si allontana dal fare di questo gioco un gioco di abilità.

stefano

Nicotorres ha detto...

Io ti appoggio, io sarei per i 22 min secchi. Finito il tempo si perde. Al limite 23 o 24 ma sempre secchi.
A me a Napoli l'anno scorso non mi fecero effettuare due cambi nello stesso turno.

michele ha detto...

Secondo me il cambio secco è aggiuntivo, quindi può essere effettuato sempre, anche nello stesso turno di un cambio a pagamento.

michele ha detto...

Quanto al tempo, comunque dopo 25 minuti smetti di giocare e con le lettere in mano, se non hai abbastanza vantaggio facilmente perdi, se ne hai ti meriti di perdere? Basta decidere.
E' uno dei punti da definire, come anche eventualmente riportare la penalità a 50 punti.

ninfodoro ha detto...

Sui cambi: direi che dopo un cambio secco non puoi farne uno a pagamento (né viceversa) per evitare la situazione paradossale di un doppio cambio in una mano. Era scritto espressamente, se non ricordo male, nel regolamento del Partenope Ludens dello scorso anno e fu applicato - lo ricordo bene - ad Andrea.

Sul tempo: l'ipotesi proposta in questa bozza è uno spunto, ed è una delle questioni su cui ragionare meglio. Al momento sono sfavorevole alla sconfitta secca allo scadere del tempo per un solo motivo: scoraggia i meno esperti, soprattutto gli esordienti, che non hanno una buona gestione del tempo. La soluzione del Partenope Ludens era di usare da 1 a 3 minuti supplementari pagandoli 20 punti ognuno. Qui si è recuperata la vecchia modalità di lasciar giocare l'avversario da solo (ricordi, Stefano?) ma è chiaro che questo argomento va dibattuto a più voci.

Anonimo ha detto...

ieri sera ho giocato live con daniele florean sui 17 minuti.
Ho terminato il tempo e, avendo applicato il nuovo regolamento proposto, ho aggiunto tre minuti pagando 30 punti.
Beh...è solo una mia opinione, ma ho avuto la netta sensazione di aver fatto un affarone!
Tre minuti per 30 punti sono una pacchia.(come i 10 punti per il minuto supplementare in isc...che infatti uso quasi sempre).

Poi, in linea di principio sarei d'accordo con Andrea e Stefano. 22 minuti, o 25...ma stop. Niente tempo supplementare. (e considerando come gioco in isc dico tutto questo a mio svantaggio :-)). Ma se si dovesse applicare il bonus di tempo, secondo me avrebbe senso inasprire la penalità, anche del doppio.

k

Anonimo ha detto...

non mi prendete troppo sul serio voglio solo offrire degli spunti di riflessione.

quella del doppio cambio

è una opzione che non mi perderei

perche se io faccio il colpo secco
e pesco un bingo è chiaro che lo gioco subito.

ma se pesco 7 vocali
perchè devo perdere un altro turno per cambiarle? non capisco! già ho avuto sculo ed ho buttato via il colpo secco, ora che devo fare?
giocare eoi e fare il cambio a pagamento il turno dopo?

mi sembra che la direzione in cui volete portare il gioco è opposta a quella a cui tenderei io. A me piacerebbe che divenisse sempre più un gioco di abilità.
sono stato sfortunato a pescare tutte vocali, pazienza dovrò aspettare un turno per cambiare le lettere. Non vedo il perchè?
non lo faccio per divertirmi ho perso un'attima chance per uscire da un momento di difficoltà. che debba perdere pure un altro turno per poter (a pagamento poi) ricambiare le lettere, mi sembra accanimento....

per la cronaca quella partita poi
(nonostante il doppio cambio)
l'ho persa di quasi 300 pt....

stefano

ninfodoro ha detto...

Mi convince abbastanza il ragionamento di Stefano. Sono favorevole a tutte le scelte che limitano gli effetti del caso e aumentano quelle di abilità.

Anonimo ha detto...

eddy (e michele),

non vorrei che qualcuno pensi, voi per primi, che non apprezzo il vostro lavoro.

io non sono capace di scrivere
un regolamento con tanta perizia
come avete fatto tu e michele.

consentitemi tuttavia, di sollevare
degli spunti di riflessione spostando l'angolo di osservazione.

Ti assicuro che non è mancanza di rispetto nel vostro lavoro.

detto questo
ti faccio la premessa al discorso che ti avevo accennato in bacheca

anni fa mi raccontarono che nel camp. romano. si poteva giocare la Q, da sola come prima mossa.

perchè? per compensare lo sculo di aver pescato la q.

l'avversario di chi giocava questa mossa, si trovava nell'antipatica situazione (nel caso non avesse una U) di giocare qat qasba o passare. All'epoca non c'erano CQR FAQ QIBLA NIQAB....
se poi chi aveva giocato la q passava a sua volta veniva a crearsi quella situazione che ti ho accennato. La norma dei 3 passo c'era già. o il secondo giocatore pescava qualcosa di giocabile o alla terza serie di passo/passo aveva perso. Situazione che non si è mai verificata.
Poi mi hanno raccontato delle partite che si aprono con PC o CD.
da allora non sono più partito con una di queste giocate. E' evidente, che se scrivi CD sotto a PC, hai molte probabilità di rendere ingiocabile qualunque parola. i 3 passo/cambio/parolaerrata
visti in questo contesto cambiano di significato rispetto alla considerazione generale fatta da te per il finale di partita.
qui si tratta del fatto che ti ho incastrato in una situazione dalla quale è difficile uscire. errore tuo abilità mia, non è importante. credo che però non è il caso di offrirti un escamotage (parole errate) per sottrarti a questa situazione.

anche perchè la partita potrebbe
davvero in questo caso proseguire all'infinito.
esempio il giocatore che ha posizionato cd è in vantaggio di punti ha cambiato qualche volta le lettere e ha quasi tutte vocali in mano. passerà sempre da qui alla fine della partita.

il primo giocatore è in trappola cambia 2 volte le lettere non pesca niente di giocabile allora decide di giocare il Jolly e piazza lcd vale 7 punti.
l'altro giocatore contesta penalità 1 punto. se questo interrompe la serie dei 3 passo per entrambi i concorrenti. allora questa partita rischia di andare avanti all'infinito non ti sembra eddy? il primo giocatore in 22 minuti può fare più di 100/200 cambi. mi sembra poco serio.

è chiaramente una situazione limite
ma che ne pensi?
ti è venuto un dubbio?

ciao
stefano

ninfodoro ha detto...

Stefano,

non mi piace introdurre l'eccezione della validità di una parola da una lettera perché allora quando giochi ANANAS dovresti prendere anche i punti di A,N,A,N,A,S. Se uno piglia la Q all'inizio, la cambia e tanti saluti.

Quanto alla situazione da studio di CD + PC: è una possibilità giocarsela. Ci sono aperture di scacchi in cui, con una sequenza nota di mosse, si arriva a posizioni in cui i due giocatori sono obbligati a ripetere le mosse in perpetuo (e infatti il regolamento prevede che dopo tre ripetizioni la partita è patta). Se gioco CD all'inizio, accetto la possibilità che l'avversario giochi PC e in tal caso o andiamo a speculare sui resti oppure facciamo quel che tu dici finché uno pesca E,O,T,I,C,A per giocare ECDOTICA o l'altro pesca P,O,R,N,O per giocare POPCORN.

Se introducessimo la contestazione tra le giocate che portano in stallo la partita, gli svantaggi mi sembrerebbero ben maggiori. Immagina che dopo due cambi per parte tu abbia le lettere G,I,O,R,S,T,U e voglia giocare RIGUSTO con un po' di titubanza sulla bontà della parola; è chiaro che non lo farai mai perché, se per caso la parola non esiste, l'avversario sa che ti tornano sul leggio 19 punti e probabilmente passerà per far finire la partita e andare al conteggio dei resti. E' solo un esempio, ma in genere l'inizio di partita è aperto e se tu introduci la contestazione come elemento che conta per lo stallo rischi di frenare troppo i giocatori.

Dragone ha detto...

per il fattore tempo concordo con Eddi non bisogna penalizzare troppo i nuovi adepti, pertanto personalmente adotterei la soluzione internazionale che prevede un solo minuto suppletivo con un malus di 10 punti,in genere chi consuma tutto il tempo e riceve un solo minuto nel 70% dei casi perde...,però un minimo di possibilità bisogna darla a chi ha una cattiva gestione del tempo e si tratta spesso proprio di principianti.

ninfodoro ha detto...

Un minuto nel gioco a tavolino mi pare un bonus esiguo: i tempi materiali si fanno sentire.

Faccio questa proposta, da sperimentare per il torneo di Napoli (ma vorrei in primis il parere del direttore di gara Fausto). Si danno 25 minuti a tutti: i primi 22 sono gratis; gli ultimi 3 si pagano 20 punti ciascuno, se utilizzati. Allo scadere del tempo, quando lo rileva l'avversario, la partita è comunque persa. Che ne dite?

ninfodoro ha detto...

In alternativa, allo scadere dei 25 minuti (oppure dei 22 minuti senza bonus) si lascia l'avversario giocare da solo, come proposto nella bozza di regolamento che abbiamo redatto io e Michele.

Su questo argomento ci vorrebbero un po' di opinioni e di discussione corale, perché sono due modalità abbastanza differenti e il prossimo torneo di Napoli potrebbe essere l'occasione di sperimentare qualche nuova proposta (o di confermare quelle tradizionali).

norrin ha detto...

Concordo sui 3 minuti di bonus (20 punti ciascuno) pensando soprattutto agli esordienti. Anche l'idea di far partire i timer da 25 mi sembra buona. Per quanto riguarda la questione cosa succede se si finisce anche il bonus sono piuttosto incerto ma per motivi organizzativi propenderei per la sconfitta automatica. Senza contare che come diceva giustamente Stefano la velocità andrebbe premiata.

Anonimo ha detto...

ciao eddy,

punto primo credo che sia difficile discutere su di un blog quando in un quarto d'ora faccia a faccia potremmo spiegarci molto meglio.

comunque non è che la mia opinione

ed è assolutamente plausibile che ognuno di noi resti della propria idea.

ribadisco alcuni punti

da anni cerco di spostare il regolamento di gioco verso chi gioca meglio. nonostante questo la componente fortuna è spesso determinante. io credo che ogni mossa nella direzione di "facilitare i principianti", poi danneggi tutti gli altri

da tempo assisto a una battaglia a favore dell'allungamento dei tempi di gioco (30 pt. di penaliz. vogliono dire giocare con 25 min)

in politica per ottenere che le cose non cambino spesso si deve fare la battaglia opposta:
allora io
propongo di spostare a 20 min. i tempi di gioco......

cambio/passo/contestazione

io non ci vedo niente di strano se uno si mette nella condizione di doppio passo all'inizio poi debba giocare in sicurezza la terza mossa

anche perchè non ci vedo niente di tecnico nei passi sistematici che vanno di moda adesso nelle aperture delle partite.
non te ordina il dottore di fare 2 passi consecutivi nelle prime 2 mani..... se poi l'avversario decide di marcarti, puoi leggere come questa risposta sia una chance/strategia che ha il giocatore che parte per secondo.

vorrei poi cambiare argomento

mi farebbe piacere che nel regolamento fosse chiaramente scritto che sono vietate le mosse a tempo fermo. quelle che uno fa a tabellone girato posizionando al volo 2/3 tessere sullo schema.

mi è capitato una volta che un mio avversario abbia invertito le due lettere quando le ha messe giù.

ho con fair-play fatto finta di niente quando le ha rimesse a posto, ma non mi è sembrato giusto.

ora, se avesse avviato il tempo e poi stoppato l'orologio era da intendersi terminata la mossa ma se non fa neanche partire il tempo si entra nella terra di nessuno...

ritengo molto antipatiche le mosse a tempo zero.

si potrebbe far qualcosa?

ciao
stefano

Dragone ha detto...

riguardo alle mosse al volo sono assolutamente d'accordo con stefano devono essere vietate la procedura deve essere: 1 porre la mossa 2 fermare il tempo 3 contare entrambi ognuno per conto suo 4 segnare il punteggio 5 girare la plancia verso l'avversario 6 far partire il tempo.

Da quel momento in poi l'avversario può mettere la mossa e fermare il tempo non prima.

Dragone ha detto...

Allungare le partite a 25 minuti non è a mio avviso una buona soluzione,io terrei le regole internazionali che fanno pagare i minuti acquistati,è anche vero che 10 punti nel gioco italiano sono pochi in rapporto al gioco anglofono e francofono,dove le medie di punti in una partita sono più basse,pertanto si potrebbero concedere 2 minuti supplementari facendoli pagare 40 punti,alla fine di questi minuti la partita è persa non si gioca ulteriormente e il giocatore perde sul tempo.

ninfodoro ha detto...

Diego, far partire l'orologio a 25 minuti non vuol dire portare la partita a 25 minuti: vuol dire giocare con i soliti 22 minuti + 3 eventuali a pagamento!