Pubblichiamo con piacere la lettera di ringraziamento ricevuta dagli organizzatori di Modena PLAY.
I sorrisi, i volti sereni, le espressioni divertite e soddisfatte di migliaia di adulti, ragazzi e bambini ... esaltanti vittorie, stimolanti competizioni, vecchi amici di sempre e nuovi incontri ad un tavolo da gioco ... tutto questo e molto altro ancora abbiamo visto a PLAY 2011.
E' stato un piacere condividere con voi il lavoro e il tempo speso per organizzare la manifestazione e i suoi contenuti, ed ora è altrettanto piacevole rendervi partecipi dei complimenti ricevuti, perché se PLAY è stata un successo lo si deve anche al vostro contributo.
Modenafiere e lo Staff di PLAY vogliono ringraziarvi di aver partecipato e di aver condiviso in PLAY la vostra esperienza e la vostra passione, con l'augurio di poterci ritrovare ancora insieme negli anni a venire, a giocare e far giocare.
Sperando siate rimasti soddisfatti della collaborazione, vi invitiamo comunque a inviarci vostre eventuali critiche e suggerimenti, che cercheremo di valutare e recepire per poter evolvere e migliorare il Festival del Gioco.
L'indirizzo a cui fare riferimento è info@play-modena.it
Cordialmente
Modenafiere SRL
Lo Staff di PLAY del Club TreEmme
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Andrea "Liga" Ligabue,
Il Ludologo
Socio Club TreEmme dal 1988
PLAY 2011 Consultant
ModenaFiere 26-27 Marzo 2011
www.play-modena.it
twitter.com/ludologo
www.ludologo.com
www.facebook.com/andrea.liga.ligabue
Aspettiamo i commenti dei nostri soci che hanno contribuito a tale successo!
"Devo dire che anche a noi piace lo staff di PLAY. Ci tratta molto ma molto bene. Addirittura 15 tavoli per lo scrabble che, praticamente, ha assunto all’interno della Fiera un ruolo di primo piano, eguagliato soltanto dal Risiko.
Per il resto, che dire? Qualche immagine e qualche sensazione.
Ci sono 12 tavoli adibiti al gioco dello scrabble (ed altri 3 tavoli di “servizio”), dove la gente si ferma incuriosita. I bambini ed i ragazzini sono i più audaci, si fermano e danno inizio alle danze.
Ogni tanto passano guerrieri, fantasmi, soldati napoleonici, uomini e donne con improbabili abbigliamenti medievali, oppure da “guerre stellari”. E poi ragazzi e ragazze con parrucche variopinte, donzelle seminude che non hanno timore della propria cellulite (vero, Rino?)…
C’è una bimba che dice che “abaci” è valido perché gliel’ha detto la maestra, genitori che scrivono “evaquo” e nessuno degli astanti ha il coraggio di correggerli. C’è chi pensa di poter scrivere le parole dal basso in alto sulla plancia, chi getta via la tessera bianca del jolly perché pensa che sia un “difetto di fabbrica”.
Ci sono Meg, Maurizio e Rino, il sabato. E la piacevole sorpresa di Alessandra che, da visitatrice, capisce che deve rimboccarsi le maniche e dare una mano “ai tavoli”. Sembra farlo con particolare entusiasmo e dedizione. L’indomani toccherà anche a Eddi, imbottito di farmaci, ed a Fabrizio e Claudia.
Ognuno smette per qualche ora i panni quotidiani e veste quelli del dispensatore di sorrisi e di ludiche abilità. Per il lavoro che faccio non sono abituato a sentirmi dire tanto spesso “grazie”, come da quel signore che si è fermato a giocare col figlio (a cui abbiamo regalato la scatola dello scrabble) che non smetteva di ringraziare ovunque mi vedesse, anche al bar o al bagno…!
C’è l’ostentazione di un timer da torneo che Meg mi ha suggerito di togliere di mezzo perché metteva inquietudine alle persone.
Poi quell’altro signore che a me e Meg non ci c***va proprio, ma appena è arrivato Rino s’è illuminato ed è tornato l’indomani per iscriversi alla FIGS…
C’è quel matto di Rino che è riuscito a collegarsi su isc e giocare in diretta con Omar ed Enzo.
Insomma, ci siamo noi. Noi che cerchiamo di coinvolgere anche i più diffidenti in questo gioco che amiamo e che ci diverte tanto. E quando ci si diverte non è neanche il caso di chiedersi il perché…"
Maurizio